| Il Kiwanis s’interroga sul bullismo, nuova piaga tra i giovani |
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| Scritto da Administrator | |||
| Venerdì 29 Gennaio 2010 16:57 | |||
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Tratto da "La Sicilia" del 01/02/2010 Occorre una forte coesione educativa tra famiglia, scuola e società, affinché le giovani generazioni si orientino verso rapporti interpersonali basati sul reciproco rispetto, sull’amicizia piuttosto che, come sempre più spesso accade, su mobbing e violenza. E’ questo il messaggio emerso durante la conferenza intitolata "Il fenomeno del bullismo, tra prevenzione e interventi operativi", proposta dal "Kiwanis club" di Zafferana, presieduto da Alfio Pappalardo. Gabriella Zammataro, dirigente del Circolo didattico "Maglia", ha evidenziato l’importanza del ruolo delle istituzioni scolastiche che, secondo i diversi contesti, devono garantire adeguati interventi educativi. Gabriella Puglisi, dottore di ricerca in pedagogia, ha ribadito la necessità di caldeggiare il principio della non violenza. La sociologa Genny Mangiameli ha sottolineato la necessità di «osservare, segnalare e agire tempestivamente in sinergia con gli operatori scolastici, giuridici e con la famiglia, affinché il piccolo bullo non diventi un adulto violento». Infine, l’avv. Cettina Coco, ha illustrato i profili giuridici del caso. Nel corso della serata, la giuria composta da docenti, scrittori e pittori, ha premiato gli studenti del "F. De Roberto" e del "M. Maglia" i quali con disegni e poesie hanno illustrato il tema del bullismo. GRAZIA CALANNA
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| Ultimo aggiornamento Martedì 02 Febbraio 2010 14:07 |





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