Ripubblichiamo l’autobiografia, aggiornata e rivista, di Rosario Russo. Ricordiamo che questo spazio è pensato per tutti coloro che, avendo lasciato Zafferana, si sentono ancora legati a questa terra. Chi volesse raccontare la sua storia può inviare un'email a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Rosario Russo
Caro Fabio,
accolgo di buon grado il suo invito a raccontare la mia “storia” da collocare, eventualmente, nell’ipotizzato spazio da dedicare ai zafferanesi sparsi nel mondo, ma ancora legati alla terra d’origine.
Comincio col dire che sono il penultimo di sette fratelli, tutti nati e cresciuti a Zafferana; nell’ordine:
Sebastiano (nato nel 1919, morì all’età di 70 anni) da sempre fornaio con panificio;
Giuseppe (nato nel 1921, morì a 74 anni) prima mugnaio e poi commerciante di farine;
Alfio (nato nel 1924) ora risiede in Australia, ove emigrò nel 1948;
Nerina (nata nel 1926) ora risiede a Catania;
Salvatore (nato nel 1928, morì a 72 anni) padre dell’attuale Sindaco, mugnaio e poi commerciante di farine, sempre in società con il fratello Giuseppe;
Rosario, lo scrivente (nato nel 1932) ora risiedo a Rimini;
Santo (nato nel 1937, morì all’età di 63 anni) commerciante di generi alimentari.
Mia madre mi raccontava che, aiutata dalla “mammana”, mi aveva messo al mondo in un locale del nostro mulino; ciò in quanto l’appartamento dove la famiglia normalmente abitava, d’estate (io sono nato in agosto), veniva affittato ai villeggianti.
Zafferanesi nel mondo



